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I CJARSONS

L’orgine di questo tipico piatto friulano è legata ai cramârs, venditori ambulanti che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi verso i paesi germanici per vendere la loro preziosa mercanzia: spezie di ogni genere acquistate a Venezia e riposte nella crassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno, portata a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa era una festa e le donne preparavano i Cjarsons, proprio usando i rimasugli di spezie che trovavano nelle piccole cassettiere/zaino.

 

Le ricette dei Cjarsons sono infinite e variano da vallata a vallata, da casa a casa, da campanile a campanile. I più semplici sono con patate, cannella e uvetta, altri con spinaci e ricotta affumicata.

 

Come i cugini ravioli, anche i Cjarsons vengono cotti in acqua salata, scolati e conditi solitamente con il burro fuso, la ricotta affumicata, che in Carnia viene chiamata scuete, e una spolverata di cannella.

CJARSONS

The origins of this tipycal Friulian dish is connected to the cramârs, hawkers that since the 18th century crossed the Alps to reach German countries to sell their precious goods: all kind of spices purchased in Venice and set into their crassigne, a little wooden box, they carried on the shoulders. When they arrived at home it was a celebration and all women prepared the Cjarsons using the rest of the spices that remained in the backpacks.

 

The recipe of the Cjarsons are very different and vary from valley to valley, from town to town, from home to home. The basic recipes are with potatoes, cinnamon and rasins, others with spinach and smoked ricotta cheese.

 

Like other ravioli, also the Cjarsons are cooked in salted water, and then seasoned usually with melted butter, smoked ricotta (scuete in dialect)  and a sprinkle of cinnamon.